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37° Settimana mese di Settembre 2010 ( 7 versetti del giorno)

 
 
Lunedì 13 Settembre 2010
 
" Se dunque il Figlio
vi farà liberi, sarete
veramente liberi. "

(Giovanni 8:36)
 
 
 
MEGLIO CARCERATO CHE LIBERO?
 
Quando saltò dal paracadute sulla città di Roma, fu
il suo ultimo salto. La guerra stava finendo. La
Germania di Hitler concludeva la battaglia di Roma,
e le truppe alleate avanzavano vittoriose.
 
Willie Chomonczak, ucraino al servizio dell’esercito
tedesco, veniva portato prigioniero in un campo
di concentramento di Scozia. Finita la guerra, gli
alleati gli offrirono la possibilità di ritornare in
Ucraina, ma Willie non volle. Si era ormai innamorato
dell’ambiente sereno di un paese democratico.
" Preferisco vivere prigioniero in un paese libero,
che libero in un paese prigioniero ", queste furono le
sue parole, alla fine della Seconda Guerra Mondiale.
Il dizionario definisce in parte, la parola " libertà "
nella seguente maniera: " Stato opposto alla servitù ".
Vorrà dire: " Stato opposto a qualunque servitù, e a
qualunque schiavitù? "
 
Si, a qualunque schiavitù.
 
C’è una schiavitù che opprime le persone, questa si
determina quando l’uomo infrange le leggi morali di
Dio. Noi possiamo essere liberati dal male e dalle cose
che ci portano alla distruzione ma dipende da noi.
 
Se permettiamo a Gesù Cristo, il Figlio di Dio, di
essere il Signore assoluto della nostra vita, vivremo
al di sopra di quelle infrazioni delle leggi morali di
Dio. Il risultato sarà una vita di pace, di armonia e
di piena libertà.
 
Mettiamolo a prova. Così godremo la vera libertà.
 
 
 
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Martedì 14 Settembre 2010
 
" Ma quelli che sperano nel
SIGNORE acquistano
nuove forze, si alzano a volo
come aquile, corrono e
non si stancano, camminano e
non si affaticano. 

(Isaia 40:31)
 
 
 
MI INSEGNI A VOLARE
 
L’aquilotto guardava dal nido e vide il volo maestoso
del papà aquila, volare rapidamente nel cielo, e
disse: " Anche a me piacerebbe volare nelle grandi
altezze, mi insegni a volare? "
 
E, come risposta a quel desiderio, il papà aquila
iniziò a distruggere il nido, gli tolse tutta la protezione
che aveva per ripararsi dai forti venti e lo
buttò giù; può sembrarci una cosa crudele, però era
il solo modo in cui il piccolo aquilotto poteva realizzare
il suo desiderio di volare.
 
Molte volte ci impegniamo davanti al Padre celeste
e ci offriamo per essere uno strumento potente nelle
Sue mani.
 
Mostriamo coraggio e disposizione per la sua opera
e ci rallegriamo quando Egli accetta la nostra offerta.
Vogliamo crescere spiritualmente, vogliamo
essere una grande benedizione per i nostri amici e
parenti, desideriamo vedere miracoli; bene dobbiamo
pagare il prezzo di questo compromesso, dobbiamo
camminare in ogni stagione sempre confidando
nella fedeltà e l’amore di Dio. Chissà la vita
può sembrarci crudele, ma il Signore sa la miglior
maniera per insegnarci a crescere spiritualmente e
raggiungere la pienezza della Sua volontà.
 
Aneli di imparare a volare e raggiungere grandi
altezze?! Bene aggrappati a Dio e il volo sarà benedetto
e sicuro.
 
 
 
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Mercoledì 15 Settembre 2010
 
" Ma nell’angoscia gridano al
SIGNORE ed egli li libera
dalle loro tribolazioni. Egli
riduce la tempesta al silenzio e
le onde del mare si calmano. Si
rallegrano alla vista delle
acque calme, ed egli li conduce
al porto tanto sospirato. "

(Salmi 107:28-30)
 
 
 
TRANQUILLITA’ INTERNA
 
L’uomo saggio, nella tempesta, prega Dio, non perchè
lo metta al sicuro dal pericolo, ma affinché sia
libero da quella paura. E’ la tempesta dentro di lui
che lo mette in pericolo, non la tempesta esterna.
Qual è la maggior difficoltà delle lotte giornaliere?
Ci siamo fidati del potere di Dio per trovare vittoria
in ognuna delle battaglie affrontate? Crediamo che
non è per la nostra forza e capacità che superiamo
gli ostacoli? Quando lasciamo la paura dominarci,
ammettiamo che Dio non ha il controllo sulle nostre
azioni e che la nostra fede non è posta in Lui.
Apriamo una breccia per l’incredulità e i fallimenti
potranno essere molto frequenti. Quando ci
fidiamo interamente del Signore, accettiamo le sue sfide
e abbiamo l’audacia di cercare la realizzazione dei
nostri sogni con la certezza che saremo conquistatori.
Le tempeste potranno stare dappertutto, ma non
dentro noi. L’incredulità potrà distruggere le cose che
ci sono intorno, ma il nostro cuore sarà fermo e fiducioso,
l’incertezza e la paura potranno bussare
alla nostra porta, ma sarà proibito loro l’entrare.
Bonaparte disse: " Chi teme di conquistare già è
certo della sconfitta ", ma noi cristiani, figli di Dio,
siamo più che vincitori perchè confidiamo nella Sua
forza e nel Suo potere.
Hai sperimentato la tranquillità interna nella tua
vita?
 
 
 
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Giovedì 16 Settembre 2010
 
" Io vi dico che a chiunque ha sarà
dato; ma a chi non ha sarà tolto
anche quello che ha. "

(Luca 19:26)
 
 
 
POTERE DEI CIELI O LUMINO
DEL MONDO?

 
Una donna viveva in una valle appartata nel Galles.
Fu molto difficile per lei ottenere che l’energia elettrica
fosse installata nella sua casa. La compagnia
notò, dopo un certo tempo, che ella usava molto
poco l’energia che ora era disponibile.
 
In realtà, il suo consumo era quasi niente. Inviarono
un tecnico alla residenza di quella signora per sapere
perchè l’energia non veniva usata. Arrivarono a
casa e l’uomo disse alla signora: " Signora non ha
usato l’elettricità? " " Oh si, lei rispose, usiamo
l’elettricità tutte le notti per potere trovare e accendere
i nostri lumi. Poi la spegniamo nuovamente ".
 
Molti cristiani che hanno Gesù nel cuore, sembrano
come questa signora. Hanno tutte le benedizioni di
Dio disponibili, tutto il potere dei cieli a disposizione,
24 ore della presenza del Signore al
loro lato, e non godono della vita abbondante che il
nostro Dio ci diede. Hanno la Luce del Mondo per
illuminarli e solo mostrano la lucentezza di un piccolo
lumino e lottano per avere una vita felice e
piena di gioia, quando Dio ci ha dato la grazia di
averLo con noi in ogni momento, in ogni istante.
 
Dio ci ha dato ogni forma di benedizione sulle
nostre vite, ma se noi preferiamo lasciare il potere di
Dio da parte e vogliamo continuare ad usare il lumino
di questo mondo, difficilmente troveremo la strada
per la felicità.
 
E tu cosa farai metterai in moto la potenza e le benedizioni
di Dio o preferisci accendere il tuo lumino?
 
 
 
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Venerdì 17 Settembre 2010
 
" Sono più desiderabili dell’oro,
anzi, più di molto oro finissimo;
sono più dolci del miele, anzi,
di quello che stilla dai favi. "

(Salmi 19:10)
 
 
 
PIU’ DESIDERABILE DELL’ORO
 
Molti anni fa si raccontava la storia di un uomo che
prese una bella pietra dal fondo di un fiume in
Carolina del Nord e la usò come un fermo per
mantenere la porta della sua capanna aperta.
 
Anni più tardi un geologo che stava camminando per
l’area si fermò di fronte alla capanna e riconobbe
quell’ enorme pietra come una massa rozza di oro.
 
In realtà, si trovò uno dei maggiori giacimenti di oro
delle montagne rocciose degli Stati Uniti.
 
Così come quell’uomo non si rese conto del valore
di quel seme di oro quando lo ebbe nelle sue mani,
molti di noi, non percepiamo il grande tesoro che
abbiamo vicino a noi ricevendo Cristo nel nostro
cuore.
 
Abbiamo mantenuto aperti gli occhi cercando di
riconoscere i tesori duraturi che garantiranno la
nostra gioia e la vera ricchezza per tuta l’eternità, o
stiamo guardando ancora con una visione materiale,
di bella apparenza, ma di valore dubbioso?
 
Come quel grande seme di oro passò inosservato,
molte volte Dio ci ha regalato preziosi semi spirituali
che garantiscono la realizzazione dei nostri sogni.
 
Siamo tanto accecati da altri bisogni che finiamo per
perdere il meglio che c’è per noi.
 
Non ti fermare alle apparenze, cerca la profondità!
 
 
 
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Sabato 18 Settembre 2010
 
" In verità vi dico: se non
cambiate e non diventate
come i bambini, non
entrerete nel regno dei cieli. "

(Matteo 18:3)
 
 
 
UNA FEDE SEMPLICE
 
Io invidio mio fratello Kevin, lui crede che Dio vive
sotto il suo letto, questo fu quello che ascoltai una
notte, mentre pregava a voce alta disse: " Dio sei qui,
si ti vedo sotto il mio letto. "
 
Kevin vive in un mondo differente, nacque trent’anni
fa con ritardo mentale per difficoltà del parto a
parte la sua altezza, niente più mostra che lui ormai
è già un uomo.
 
Lui comunica come un bambino di sette anni, e
sempre continuerà a pensare che Dio vive sotto il
suo letto, e che gli aerei volano perchè sorretti dagli
angeli.
 
Kevin vive una vita semplice, niente lo preoccupa
non gli interessa ciò che veste né quello che mangia,
gli piace lavorare, finisce tutti i lavori che impara e
sa anche rilassarsi, ha un cuore puro, crede che tutti
dicono la verità, che le promesse si devono mantenere
e che quando uno sbaglia deve riconoscerlo e
chiedere perdono.
 
Kevin non si vergogna quando si sente triste, è sempre
sincero e confida in Dio, si avvicina a Lui come
un bambino, sicuro con la sua semplice fede.
 
Questa piccola storia ci ricorda una frase che dice:
" I bambini e i pazzi dicono la verità. "
 
La verità è quella che Gesù Cristo cercava nei Suoi
discepoli, quando gli disse di ritornare come bambini
per ereditare il Regno dei cieli.
 
Dio desidera che lo trattimo come un amico proprio
come lo trattò Kevin.
 
 
 
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Domenica 19 Settembre 2010
 
" Non si trovi in mezzo a te chi
fa passare suo figlio o sua figlia
per il fuoco, né chi esercita la
divinazione, né astrologo, né chi
predice il futuro. "

(Deuteronomio 18:10)
 
 
 
QUANDO LE CARTE FALLISCONO
 
Si chiamavano Elio e Alessandro, erano di Venezia.
I due consultarono per una settimana intera una cartomante,
ed un giorno i tarocchi rivelavano cose
positive, però il venerdì, nelle carte, apparve il
segno della morte.
 
Elio ed Alessandro si guardarono confusi, e la indovina
disse: " La carta della morte può essere buona o cattiva,
sta per indicare che avverrà un grande cambio. "
I due pagarono la donna e andarono via.
Quella stessa sera gli uomini rubarono nella banca
di Venezia, e si portarono via venti milioni delle
vecchie lire, ma la cassiera riuscì ad attivare l’allarme
e la polizia li arrestò all’uscita, e furono condannati
a vent’anni di prigione.
 
Un periodico pubblicò: " Mai si può essere sicuri dei
tarocchi, perchè come annunciano bianco così
annunciano nero, cattivo e buono, fortuna e disgrazia. "
 
Sono molti quelli che vivono la loro vita in base a
quello che dicono gli indovini.
 
E’ incredibile, però milioni di persone non escono la
mattina, se prima non hanno consultato l’oroscopo
del giorno.
 
Quelli che sono sicuri in Cristo, non devono consultare
indovini. Il cristiano confida pienamente in Dio
e mette ogni giorno la vita nelle Sue mani.
 
Confida nel tuo Padre amoroso, Lui non ti abbandonerà
mai, dai a Lui la tua vita e il tuo futuro.
 
 

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36° Settimana mese di Settembre 2010 ( 7 versetti del giorno)

 
 
Lunedì 6 Settembre 2010
 
" O Israele, spera nel
SIGNORE, poiché presso il
SIGNORE è la misericordia
e la redenzione abbonda
presso di lui. "

(Salmi 130:7)
 
 
 
PIONIERI SCARTATI
 
Nell’anno 1886 Josè Vasconcelos viveva con i suoi
genitori nel Sàsabe, un piccolo porto nel deserto di
Sonora che confinava con lo stato dell’Arizona del
nord. Nelle sue memorie, l’eminente scrittore e politico
messicano racconta come era la vita dei pionieri
di allora, così come quella dei suoi genitori.
 
Tutto intorno, la vasta regione di sabbia e deserti era
dominata dagli apache, nemici comuni delle due
etnie bianche dominatrici, l’ispanica e l’anglosassone.
Durante i loro assalti, i selvaggi ammazzavano
gli uomini, violentavano le donne, i bambini piccoli
venivano scaraventati contro il suolo, mentre i
maggiori venivano catturati, addestrati e utilizzati
combattenti per la guerra.
 
La madre del piccolo Josè lo consigliava nella
seguente maniera: " Se arrivano gli apache, non ti
preoccupare figlio se ci ammazzeranno, perchè ti
vestiranno di camoscio e piume, ti daranno il tuo
cavallo, ti insegneranno e litigare, ed un giorno
potrai liberarti. "
 
Queste memorie evocano la storia di un altro pioniere
che visse 2000 anni fa ed era Gesù.
 
La cosa straordinaria del suo caso è che non viaggiò
da un estremo all’altro dell’America, bensì dal cielo
alla terra; ed il suo mezzo di trasporto non fu un
cammello, né un cavallo né un asino, bensì il ventre
di una giovane nubile, la vergine Maria. Tuttavia
molti respinse il Figlio di Dio fatto uomo. Perchè,
a differenza della madre di José Vasconcelos, il
Padre celestiale dispose che era necessario che suo
Figlio Gesù Cristo fosse respinto e condannato a
morte al fine di liberarci eternamente.
 
 
 
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Martedì 7 Settembre 2010
 
" Voi mi cercherete e mi
troverete, perché mi
cercherete con tutto il
vostro cuore; "

(Geremia 29:13)
 
 
VERSA IL TUO CUORE
 
Spesso, quando chiediamo qualcosa a Dio, le risposte
arrivano subito, ma ci sono momenti in cui sembra
che la risposta sia lontana da noi.
 
Ma guardando il nostro stile di vita chiediamoci:
" Quante volte mi metto in preghiera davanti a Dio?
Quante volte siamo nello Spirito? "
 
E’ necessario versare il nostro cuore davanti a Dio,
chiederGli con fede di operare nella nostra vita.
 
Perdiamo tanto tempo nelle cose inutili che non ci
portano nessun risultato importante per noi stessi,
invece di dedicarlo a colui che è morto per noi per
donarci libertà e gioia.
 
Dio ci ama e vuole per noi il meglio come è scritto
anche nella Sua Parola " Perché Dio ha tanto amato
il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché
chiunque crede in lui non perisca, ma abbia
vita eterna." (Giovanni 3:16).

 
Riconosciamo di aver fallito, smettendo di fare la
Sua volontà e che senza l’aiuto del nostro Dio non
possiamo avere successo. Se sei disposto ad accettare
Gesù e far si che prenda il controllo della tua vita
ripeti queste parole: " Signore Gesù Cristo, grazie
per l’amore che hai per me e capisco che ho bisogno
di Te. Ti apro la porta della mia vita e Ti ricevo
come mio Signore e Salvatore. Occupa il trono della
mia vita. Fammi la persona che Tu vuoi che io sia.
Grazie per il perdono dei miei peccati. Grazie per
essere entrato nella mia vita e per ascoltarmi nel
nome di Gesù. Amen! "
 
 
 
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Mercoledì 8 Settembre 2010
 
" Egli tiene in mano
l’anima di tutto quel che
vive, e lo spirito di ogni
carne umana "

(Giobbe 12:10)
 
 
 
IL LATO POSITIVO
 
Anche se nella vita sembra che le cose negative
siano maggiori, dobbiamo sapere che hanno un
limite mentre le positive normalmente non hanno
limiti.
 
Puoi prendere solo fino ad un certo punto, ma non ci
sono limite rispetto a tutto quello che puoi ottenere.
Indubbiamente ogni risultato presenta ostacoli, ma
questi sono finiti. E ci sono innumerevoli maniere di
superarli. Ogni contrattempo può aiutarti a sviluppare
maggiore determinazione per continuare ad
avanzare. Se esiste l’eventualità che qualcosa possa
riuscire male, deve esistere la possibilità che riesca
bene. La vita è prevalentemente positiva.
 
Neanche ci rendiamo conto di molte delle cose
buone alle quali siamo tanto abituati, fino a che le
perdiamo.
 
Stima le cose positive della vita, e guadagnerai sempre.
Stimiamo sempre la cosa buona, quello che
c’edifica, quello che ci porta un insegnamento, perchè
questa è la cosa positiva che ci aiuti ad avanzare,
a non affievolire e poter riuscire in quello che ci
siamo proposti, ad essere coraggiosi ed affrontare
ogni cosa; avere fede, lottare e perseverare è qualcosa
che arricchisce le nostre vite.
 
Una delle cose positive della vita è la salvezza di
Cristo e l’amore che Egli ha per noi.
 
La fede in Lui può essere la nostra forza quando ci
troviamo in momenti negativi.
 
Questo è quello che Dio vuole fare per noi se gli
diamo la possibilità di entrare nel nostro cuore.
 
 
 
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Giovedì 9 Settembre 2010
 
" Noi abbiamo conosciuto
l’amore che Dio ha per noi,
e vi abbiamo creduto. Dio è
amore; e chi rimane
nell’amore rimane in Dio
e Dio rimane in lui. "

(1°Giovanni 4:16)
 
 
 
IL BEBE’ MANGIA DA SOLO
 
Ogni bambino fa il suo percorso di crescita e
arrivato ad una certa età inizia a fare le cose con autonomia,
come per esempio mangiare da soli.
 
Ci sono molti cristiani che dopo qualche anno di
conversione tendono sempre a non voler crescere in
alcune cose. Si racconta la storia di una persona che
si confida con un uomo e esprime il suo desiderio di
cambiare chiesa perchè non si sente più alimentato
dal pastore che lo segue da 2 anni o 3. Ma il problema
è che bisogna capire quando è il momento di crescere
e magari invece di voler essere alimentato iniziare
ad alimentare altri.
 
I bambini sono tutti meravigliosi: senza capelli,
grassi, con il pannolino, senza camminare, ma se a
2 anni il bambino è sempre così allora non è più tanto
bello ma piuttosto preoccupante.
 
E così sono molti cristiani. Nella Bibbia è scritto:
"Se avrete fede come un granello di senape, potrete
dire a questo monte: passa da qui a là e passerà, e
niente vi sarà impossibile". (Matteo 17:20).

Avere fede come un grano di senape è avere fede
che va in via di sviluppo e crescita. Un piccolo
seme dopo pò cresce fino a diventare albero in modo
che vengano gli uccelli dal cielo e fanno nidi sui rami.
Questa fede è tale che cresce ed arriva a essere
di gran utilità per altri.
 
QUANDO UNO IMPARA A MANGIARE SOLO,
IMPARA ANCHE AD ALIMENTARE ALTRI.
 
 
 
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Venerdì 10 Settembre 2010
 
" Venite a me, voi tutti che
siete affaticati e oppressi,
e io vi darò riposo. "

(Matteo 11:28)
 
 
 
CARDELLINO COLORATO
 
Il principio di ogni narrazione crea un certo intrigo
" C’era una volta… " In un lontano paese "… erano le
classiche frasi con le quali si attirava immediatamente
il lettore. Dopo risate, tragedie, eroi e avventura,
arriva l’imminente conclusione, con la fine
felice tanto attesa.
 
Il Cardellino colorato è una delle tante storie che si
raccontano ai bambini… Illusioni infantili…
Epiloghi felici.
 
Quando cominciamo a prendere coscienza della
realtà, e la vita ci presenta distinti scenari nei quali
si gira  il nostro ruolo come protagonisti dell’azione,
non è notizia dire che ci stiamo rendendo conto che
le fini felici molte volte si concretizzano solo nei
racconti che sono tanto amati dalla nostra infanzia.
 
Ciò accade quando affrontiamo giornalmente problemi
proprio ed altrui, relativi alla vita privata e la
società, per le quali non troviamo soluzione, fatto
che genera frustrazione e senso di fallimento, o
quando una persona cara lotta per la sua vita, ma
finisce terminando a causa di una malattia…
 
Che cosa facciamo con tutto questo?
 
Permettiamo che l’ansietà, la delusione ed il
cinismo caratterizzino le nostre azioni?
 
La cosa migliore è quella di non vivere un racconto
né un romanzo. Ma una realtà. La Realtà con Dio.
 
 
 
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Sabato 11 Settembre 2010
 
" Gesù parlò loro di nuovo,
dicendo: «Io sono la luce del
mondo; chi mi segue non camminerà
nelle tenebre, ma avrà la luce
della vita». "

(Giovanni 8:12)
 
 
 NON POSSO VEDERE NIENTE
 
Le parole si sentivano con chiarezza, serene e
drammatiche: " Non riesco a vedere niente ". Gli uomini le
ascoltarono volta dopo volta, silenziosi, seri, carichi
di dispiacere.
 
Il nastro continuava a scorrere, ma non si sentiva più
niente. Solo quelle parole che riassumevano quella
grande tragedia: " Non riesco a vedere niente ".
Erano le ultime parole registrate dal pilota del
Boeing 747 dell’Iberia, che aveva sbattuto contro
l’aeroplano di Avianca nell’aeroporto di Madrid. La
densa nebbia e lo scarso sistema di luci della pista,
avevano provocato la tremenda disgrazia, nella
quale morirono 196 persone.
 
" Non riesco a vedere niente ". Nella loro semplicità
e brevità, queste parole esprimono sempre o un problema
di salute o una disgrazia imminente. Non riuscire
a vedere niente, quando uno ha bisogno di una
chiara e buona visione, è preludio di morte.
 
Immaginiamo di trovarci in una situazione in cui
non sappiamo cosa fare tipo se ci troviamo in un
viottolo di montagna con precipizi e improvvisamente
non riusciamo a vedere più nulla perchè c’è
una nebbia densa. Non poter vedere niente in quei
momenti è orribile.
 
Ci sono persone che se si trovassero in fin di vita
direbbero " Non riesco a vedere niente " perchè non
sanno nemmeno dove andranno, avendo vissuto una
vita pensando solo al successo e non preoccupandosi
di mettere la loro vita a posto con Dio.
 
Gesù Cristo è la luce di questo mondo, permettiGli
di insegnarti a vedere.
 
 
 
**********
 
 
 
Domenica 12 Settembre 2010
 
" Or sappiamo che tutte
le cose cooperano al bene di
quelli che amano Dio, i quali
sono chiamati secondo il
suo disegno. "

(Romani 8:28)
 
 
 
NON SOTTOVALUTARE I VANTAGGI DI
AVERE UN IMPEDIMENTO

 
Quando il Dr. Moon, di Brighton, Inghilterra, rimase
cieco, disse: " Signore, accetto questo talento di
cecità che mi dai. Aiutami ad utilizzarlo per la Tua
gloria affinché quando ritorni ricevi quello che è
abbondantemente Tuo ".
 
E Dio l’ispirò per l’invenzione dell’alfabeto Moon
per ciechi, mediante il quale migliaia di ciechi furono
capaci di leggere la Parola di Dio, sperimentando
molti di essi salvezze meravigliose!
 
Come fece il Dr. Moon, anche noi dobbiamo accettare
ciò che Dio ha per noi, mettendo ogni cosa nelle
Sue mani, affidando la nostra vita a Lui e facendo in
modo che le difficoltà che arrivano nella nostra vita
possano essere un modo speciale di servire Dio,
capire e realizzare che ogni impedimento è un vantaggio!
 
Dio sa quello che fa! Il Signore ha sempre una
ragione, un proposito! Non è necessario capire.
 
Semplicemente lasciamo che tutto serva per i Suoi
propositi!
 
Non sembra sempre così, ma spesso Dio ottiene le
Sue maggiori vittorie in apparenti sconfitte: i vantaggi
degli impedimenti! Forze il tuo problema ha
l’obbiettivo di fortificarti e dotarti affinché dia forze
ad altri.
 
Costruisci un ponte coi tuoi sogni sconquassati e
scavalca il mare delle difficoltà!
 
 

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35° Settimana mese di Agosto e Settembre 2010 ( 7 versetti del giorno)

 
 
Lunedì 30 Agosto 2010
 
" In quel giorno, il suo carico ti
cadrà dalle spalle,
e il suo giogo dal collo; il giogo
sarà scosso dalla tua forza
rigogliosa. "

(Isaia 10:27)
 
 
 
COME AFFRONTARE I NOSTRI CARICHI
 
Ci sono persone che affrontano le proprie difficoltà
in maniera positiva e altre invece con negatività.
Dato che nessuno è interamente libero di sofferenze,
è importante comprendere come vuole Dio che le
sopportiamo.
I problemi che affrontiamo hanno tre fonti differenti.
A volte sono situazioni provocate da noi stessi,
mentre altre volte sono semplicemente l’opera del
diavolo. Ma altre prove vengono direttamente dalla
mano di Dio. Nella vita ci sono diverse difficoltà, la
domanda non è la gravità o la quantità di esse ma è
come l’affrontiamo. Gesù non ci promette di eliminare
le nostre difficoltà, ma di occuparsi di esse in
modo che non dobbiamo sopportarne il peso.
Situazioni dolorose, come una malattia terminale, o
la morte di un essere amato, sono frequenti in quello
che riguarda questa vita. Tutti consideriamo
angoscia l’idea di una prova permanente, ma il
cristiano deve ricordare che non dobbiamo affrontarle
con le nostre proprie forze. Dio desidera portare
per noi il nostro carico. Allo stesso tempo, benché
bisogna aspettarsi problemi, dobbiamo riconoscere
che Dio non ebbe mai l’intenzione che la vita cristiana
fosse difficile. Il Signore vuole che sappiamo
che, non importa quale sia il nostro carico, Egli allevierà
il peso del nostro carico se gli permettiamo di
farlo. Stai portando oggi un carico che ti opprime?
Gesù Cristo sta offrendoti l’uscita. Ricorda che il
Suo giogo è leggero. Egli non lo torcerà, né lo spezzerà,
non lo forzerà, né lo distruggerà.
Permetti a Dio di prendere il peso del carico, il Suo
proposito non fu quello che tu lo porti da solo.
 
 
 
**********
 
 
 
Martedì 31 Agosto 2010
 
" Lo stolto dà sfogo a
tutta la sua ira, ma il
saggio trattiene la propria. "

(Proverbi 29:11)
 
 
 
COME ESPRIMERE LA COLLERA IN
FORMA AMOREVOLE

 
Steve e Karen erano sposati da appena 2 anni e
quando iniziarono a parlare del loro rapporto con
delle persone uscì fuori una delle principali preoccupazioni
di Steve: la lotta contro la collera.
 
" Posso contenermi per un momento ", egli disse, " ma
dopo perdo la testa e dico cose delle quali mi pento.
Non sono l’unico nella mia famiglia con problemi di
temperamento. Non mi arrabbio spesso, ma quando
lo faccio, bisogna fare attenzione. "
 
Nel caso di Steve si capì che tutto dipendeva dal suo
matrimonio. Steve crollò sulla sedia e domandò:
" Esiste qualcosa che mi aiuti a disfarmi della mia
collera? "
 
La risposta lo sorprese: " Steve, il problema non è
arrabbiarsi. Il problema è che non capisci la tua collera
e non hai imparato a coltivarla in forma salutare. "
 
Egli rispose immediatamente: " Una collera salutare?
Ho ascoltato che la gente si esprime sulla collera
in molte forme, ma mai in una forma salutare. "
 
Gli anni di esperienza insegnano che la collera spesse
volte le persone la vedono come un problema,
Qualcosa di negativo, qualcosa che bisogna evitare.
 
Invece di individuare il sentimento ed affrontarlo
fermamente, queste persone cercano di sopprimerlo,
tacerlo.
 
Impara a capire le ragioni della tua ira e permetti a
Cristo di lavarci ed il tuo carattere sarà modellato
dalla Sua presenza!
 
 
 
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 Mercoledì 1 Settembre 2010
 
" Gesù le disse:
«Non ti ho detto che
se credi, vedrai
la gloria di Dio?» "

(Giovanni 11:40)
 
 
 
DIO PUO’ RIALZARE QUALUNQUE
"LAZZARO" NELLA TUA VITA

 
C’è una storia nella Bibbia che parla di un amico di
Gesù, un uomo che morì e che dopo 4 giorni risuscitò
grazie alla potenza di Dio attraverso Gesù.
 
Lazzaro era un punto di riferimento per Marta e
Maria, le sue sorelle. Possiamo immaginare il loro
dolore. Fu tanto il dolore di questa perdita che le sue
sorelle persero il controllo della fede, e seppellirono
Lazzaro in una tomba, con una grande pietra davanti.
Come se dicessero: " Non ci sono ormai più possibilità. "
 
Ma Gesù conosce il cuore di tutti, e venne per dare
vita e vita in abbondanza.
 
Gesù guarda Maria e Marta, e conosce le loro necessità
e dolori. Fa loro cruciale domanda: " Dove
l’hanno messo? " Gesù comincia a fare una strada
nuova per la fede di quelle donne.
 
Ma ancora oggi Gesù ci fa quella domanda: " Dove
l’hanno messo? " Ed a volte ci prendiamo l’audacia
di discutere il tempo, ma Lui non l’anticipa né lo
ritarda, Egli è L’eterno presente, Egli è la vita stessa.
Egli può alzare chiunque sia il tuo "Lazzaro". Non
importa quanto tempo è passato, non importa quello
che la legge naturale dichiara; Gesù ha tutto il potere
per trasformare qualunque situazione, dandogli nuova
vita. Per Lui niente è morto, tutto sta dormendo.
 
Svegliati alla vita quando credi in Lui!

 
 
 
**********
 
 
 
Giovedì 2 Settembre 2010
 
" Ma egli li salvò
per amore del suo nome,
per far conoscere la
sua potenza. "

(Salmi 106:8)
 
 
 
L’AMORE DI GESU’
 
L’amore che Gesù ha per noi è un qualcosa di
speciale e unico, nessuno ci ama quanto e come Lui.
 
Ogni giorno vorrebbe parlarci e dire: " Ogni volta
che accorri alla Mia Parola, trovando in lei forze ed
ispirazione per proseguire, è una manifestazione
dell’amore che sento per te. Così pure quando ti
corichi di sera, stanco e sfinito del lavoro, e trovi il
gradito riposo che rinnova il tuo corpo ed il tuo
spirito, quello è ugualmente una manifestazione del
Mio amore per te.
 
Quando è l’ora di rilassarti e trovi piacere e risate, è
una manifestazione dell’amore che ti dono. In ogni
cosa che impari, in ogni nuova esperienza che vivi,
in tutto quello che ti dà soddisfazione, riposo al tuo
spirito e sollievo o comodità al tuo corpo, in tutto
ciò si manifesta l’amore che ho per te.
 
Riconoscimi in quegli aspetti quotidiani della tua
vita, impara ad apprezzare quelle cose che ti do e le
forme semplici in cui a te mi rivelo, e allora arriverai
a conoscere, stimare e sentire il Mio amore. "
 
In tutto ciò che ci succede nella nostra vita c’è la
mano di Dio, il Suo amore ci accompagna e ci
protegge da ogni male. Solo vuole che noi gli diamo la
possibilità di farsi conoscere di più e darci una vita
piena di gioia e soddisfazioni. non c’è cosa più
bella che quella di sentire il favore e l’amore del
nostro Padre che è nei cieli.
 
Egli ci ha formati e ci ha chiamati a srevirLo mettendo
la nostra vita nelle Sue mani assicurandoci il
meglio perchè Lui può darlo.
 
 
 
**********
 
 
 
Venerdì 3 Settembre 2010
 
" Il SIGNORE lo sosterrà
quando sarà a letto,
ammalato; tu lo consolerai
nella sua malattia. "

(Salmi 41:3)
 
 
 
IL VALORE SACRO DELLA CRISI
 
Molte volte, la vita ci porta a denudarci ed a toccare
il fondo oscuro perchè solamente lì percepiamo il
temporale dell’anima, la raffica di luce che può
trasformare la nostra vita.
 
Concordemente alla tua autosufficienza, non sai chiedere
aiuto, non hai la luce dell’umiltà e la vita ti regala
una malattia nella quale hai bisogno di un punto di
appoggio, una gruccia. La spalla di tua mamma, di
tuo fratello, del tuo amico, del tuo vicino, qualcuno
che ti debba lavare, che ti debba curare.
 
Solamente quando discendi a questo vortice di umiltà
impari la lezione.
 
E che buono che la vita ti regali questo, perchè
quando tu credevi che non avevi bisogno di nessuno,
non eri un essere umano. Un essere umano è
quello che dolorosamente, amorevolmente, ma
sempre intensamente, sente che ha bisogno dell’altro.
 
Avere un cuore umile e saper riconoscere quando è
il momento di chiedere aiuto agli altri è fondamentale,
non sempre possiamo essere in grado di fare
tutto da soli.
 
La vita ti mette esattamente dove devi, per imparare
la lezione.
 
la vita ci ripete e ci ripete fino a che impariamo.
 
E’ veramente importante sapere che abbiamo bisogno
degli altri nei momenti di crisi e non.
 
Dunque serviamo da esempio per altri nell’essere di
aiuto e così potremmo contare su molti quando sarà
necessario un soccorso. Impara a consolare gli altri,
come Dio consola e soccorre te!
 
 
 
**********
 
 
 
Sabato 4 Settembre 2010
 
" O Timoteo, custodisci
il deposito; evita i discorsi
vuoti e profani e le obiezioni
di quella che falsamente si
chiama scienza; "

(1°Timoteo 6:20)
 
 
 
UNO SCIENZIATO CHE SI CONVERTE AL
CRISTIANESIMO

 
Washington, Stati Uniti, Francis Collins confessa
nel suo libro " Il linguaggio di Dio " che la scoperta
del genoma umano gli permise di scorgere il lavoro
di Dio.
 
Rivendica che ci sono basi razionali per un Creatore
e che le scoperte scientifiche portano l’uomo più
vicino a Dio. Francis Collins spiega che quando fa un gran
passo avanti nella scoperta scientifica è un momento
di allegria intellettuale; ma è anche un momento
dove sente vicinanza col Creatore, precedendo qualcosa
che nessuno uomo sapeva prima, ma che Dio
conosceva da sempre.
 
Francis Collins fu ateo fino ai 27 anni, quando essendo
un giovane medico lo chiamò l’attenzione la forza
dei suoi pazienti più delicati di salute che sembravano
appoggiarsi sulla fede invece di lamentarsi.
Quindi lesse " Mere Christianity " Di C:S: Lewis.
L’opera di questa profonda credente l’aiutò a volgere
il suo cuore a Dio e convertirsi. Lo scienziato considerò
che i miracoli sono una possibilità reale e scartò
l’idea che la scienza serva per confutare l’esistenza di
Dio poichè è confinata al mondo naturale.
 
Francis Collins si unisce così ad una linea scientifica le cui
scoperte hanno contribuito a riaffermare la fede in
Dio. Isaac Newton con la scoperta delle leggi della
gravità riorganizzò la nostra maniera di capire l’universo
e anche si pose su questa scia. E così anche il
famoso Albert Einstein.
 
Se osservi la creazione, ti renderai conto che Dio c’è
e che le Sue perfezioni parlano di Lui.
 
 
 
**********
 
 
 
Domenica 5 Settembre 2010
 
" «Non li temere, perché io
sono con te per liberarti»,
dice il SIGNORE. "

(Geremia 1:8)

 
 
 
INIZIA CON QUELLO CHE HAI E NON
CON CIO’ CHE TI MANCA

 
Molte persone si lamentano sempre di quello che
non hanno dicendo: " Se solo avessi questo… se
almeno questo fosse diverso… se avessi più denaro,
potrei fare tutto quello che Dio vuole che faccia ",
senza pensare a quello che Dio ha messo in noi e il
valore che ha. La gente esagera sempre l’importanza
delle cose che non ha. Dio non ti chiederà mai
qualcosa che tu non possa dargli. Non facciamo in
modo che ciò che non si può fare impedisce ciò che
possiamo fare. Per la mente che vacilla, tutto sembra
impossibile. Non aspettiamo le circostanze straordinarie
per fare il bene, ma facciamolo nelle situazioni
comuni.
Non c’è bisogno di più energia, abilità né maggiori
opportunità, quello che dobbiamo fare è trarre vantaggio
da quello che abbiamo.
La grandezza vera consiste nel dimostrare eccellenza
nelle piccole cose.
Non ci lamentiamo perchè non abbiamo quello che
vogliamo; ma ringraziamo, per non ricevere quello
che meritiamo.
Nessuno sarà mai felice finché non impara ad
apprezzare quello che ha e a non preoccuparsi di ciò
che non ha.
La maggior parte delle persone commettono l’errore
di cercare molto lontano quello che forse è a un
passo da loro.
Non perdiamo il tempo con dubbi e paure per quello
che non abbiamo, dedichiamoci in pieno a finire
il compito che abbiamo nelle nostre mani, sapendo
che il corretto sviluppo attuale è la migliore preparazione
per gli anni venturi.
 
 
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34° Settimana mese di Agosto 2010 ( 7 versetti del giorno)

 
 
Lunedì 23 Agosto 2010
 
" Non fate nulla per spirito di
parte o per vanagloria, ma
ciascuno, con umiltà, stimi gli
altri superiori a se stesso, "

(Filippesi 2:3)
 
 
 
UMILTA’
 
L’umiltà è caratterizzata dall’attitudine di non esaltarsi
o giustificarsi.
Nel regno di Dio, l’umiltà è un attributo essenziale
che devono avere i seguaci di Cristo. La vita di Gesù
fu caratterizzata dall’umiltà. Per farsi uomo si spogliò
della gloria, Maestà e potere che aveva nel
cielo. Il Signore si donò volontariamente e, con il
proposito di servirci, rinunciò a tutto quello che
condivideva con Suo Padre. Però non fu solo questo,
ma Gesù come uomo si fece un umile servo. Con
amore si sottomise al piano di Suo Padre e rinunciò
ai Suoi diritti terreni per riscattarci dal peccato.
Sopportò critiche, beffe, incredulità e poi la crocifissione
per salvarci, la Sua umiltà non ebbe limite. La
vita di Gesù dimostra l’importanza di essere umile e
ci da un chiaro esempio da seguire.
Che attitudine Dio vede, quando guarda me e te? In
noi c’è superbia che non ci permette di vedere la
gloria di Dio? Veramente siamo quello che predichiamo?
Questo è un buon momento per meditare
quello che veramente è la nostra vita. Se sei disposto
che Gesù prenda il controllo della tua vita ripeti
queste parole: " Signore Gesù grazie perchè mi ami,
e capisco che ho bisogno di te. Ti apro la porta della
mia vita e ti ricevo come Signore e Salvatore, occupa
il trono della mia vita, fai di me quello che vuoi
che sia. Grazie per il perdono e per avermi ascoltato
nella mia preghiera a Te. Voglio vivere sempre
avendoTi accanto! "
 
 
 
**********
 
 
 
Martedì 24 Agosto 2010
 
" Alleluia. Io celebrerò il
SIGNORE con tutto il cuore
nel convegno dei giusti e nell’assemblea.
Grandi sono le opere del
SIGNORE e contemplate da chi
le ama. Le sue opere sono
splendide e magnifiche e la sua
giustizia dura in eterno. "

(Salmi 111:1-3)
 
 
 
RICONOSCI GLI ATTI DI DIO
 
Il Signore nostro Dio ha manifestato grandi opere di
amore e di misericordia con noi. Lui ci ha dato la
sua Legge Santa e ha inviato anche Suo Figlio affinché
insieme a Lui, realizziamo ciò di cui Dio si
compiace, Egli vuole che siamo totalmente impegnati
nell’annunciare la verità che ci ha rivelato Suo
Figlio Gesù.
Lui non solo si aspetta la nostra adorazione, ma che
facciamo nostra la Sua vita e il Suo Spirito. Lui
vuole abitare in noi come in un tempio e che la Sua
Parola si concretizzi in noi; allora non saranno solo
le nostre labbra che adoreranno il Signore, ma anche
tutta la nostra vita. Il Signore ci vuole portatori della
verità testimoni dell’Evangelo vivente, che è Cristo
inviato dal Padre come nostro Salvatore.
" Dio e Padre mio, che desideri oggi presentarTi
nella mia vita, come lo hai fatto con Paolo e tutti i
Tuoi apostoli, donami fede e speranza per ricevere
senza riserve la vita nuova che dai per grazia di
Cristo, Tuo Figlio! "
Che il Padre ti benedica e ti protegga, ti guardi e ti
mostri la sua bontà. Che Dio ti guardi con amore e
ti conceda pace.
 
 
 
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Mercoledì 25 Agosto 2010
 
" Ma il Signore le rispose:
«Marta, Marta, tu ti affanni e
sei agitata per molte cose, ma
una cosa sola è necessaria.
Maria ha scelto la parte buona
che non le sarà tolta». "

(Luca 10:41-42)
 
 
 
UN FIORE
 
C’era una giovane molto ricca, che aveva tutto, un
marito meraviglioso, dei figli perfetti.
La cosa strana era che non conciliava tutto questo,
per il lavoro e le faccende di casa si prendeva troppo
tempo e la sua vita in alcune aree non era a posto.
Per il lavoro abbandonava i suoi figli, se c’era qualche
problema metteva da parte suo marito, e così le
persone che lei amava erano sempre messe da parte.
Fino a che un giorno suo padre, un uomo molto saggio,
le diede un regalo, un fiore molto caro e raro e
le disse: " Figlia, questo fiore ti aiuterà molto, più di
quello che immagini, solamente hai bisogno di avere
cura, e ogni tanto conversare un poco con lui, e
lui ti darà in cambio un profumo meraviglioso e altri
fiori più belli. "
La giovane ricevette, emozionata il fiore, più il
tempo passava e più c’erano problemi, il lavoro la
prendeva molto e non aveva tempo per curare il
fiore. Il fiore morì, così lei iniziò a piangere e chiese
al padre cosa fosse successo.
" Io non posso darti un altro fiore quello era unico,
come sono unici i tuoi figli, tuo marito i tuoi amici.
Tutto questo è una benedizione che Dio ti ha dato,
però devi imparare ad averne cura, così come i fiori
anche i sentimenti muoiono. Abbi cura delle persone
che ami ".
E tu hai cura per le benedizioni che Dio ti ha dato?
 
 
 
**********
 
 
 
Giovedì 26 Agosto 2010
 
" Ma io canterò la tua potenza,
e al mattino loderò ad alta
voce la tua bontà, perché tu
sei stato per me una fortezza,
un rifugio nel giorno
dell’avversità. "

(Salmi 59:16)
 
 
 
UN MILIONE DI ROSPI
 
Molti si preoccupano di problemi, che neanche sono
la realtà, soffrono in anticipo pensando ed immaginando
cose che potrebbero succedere. La maggior
parte delle nostre preoccupazioni si deve al fatto che
non abbiamo fiducia in Dio.
Un uomo domandò al padrone di un ristorante se
potevano servigli un milione di zampe di rospi, il
padrone del ristorante rimase fermo e chiese all’uomo
dove pensava di prendere così tante zampe di
rospi. L’uomo rispose: " Vicino casa mia c’è un piccolo
lago che è invaso da questi animali. Sono
migliaia, " continuò, " e fanno una confusione incredibile
per tutta la notte, sto impazzendo ".
Così il padrone del ristorante gli chiese 500 rospi a
settimana. La prima settimana l’uomo portò solo
due rospi, e il padrone gli chiese: " Dove sono gli altri
che ho chiesto? "
L’uomo rispose: " Sono stato ingannato, gli unici
rospi che c’erano nel lago sono solo due, quelli che
facevano tutto quel rumore ".
Ricordati che i problemi sembrano maggiori nel
buoi. C’è una possibilità che all’indomani, arrivi a
pensare al problema in positivo, vedrai che il problema
perderà di importanza o sarà addirittura
scomparso.
La cosa migliore è lasciare le preoccupazioni nelle
mani di Dio.
Che oggi possa avere un giorno felice sapendo che
Dio ha il controllo della tua vita.
 
 
 
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Venerdì 27 Agosto 2010
 
" Mentre non sapete quel che
succederà domani! Che cos’è
infatti la vostra vita? Siete un
vapore che appare per un
istante e poi svanisce. "

(Giacomo 4:14)
 
 
 
IL MIRACOLO NEL FIUME KWAI
 
Ernest Gordon racconta come i giapponesi obbligarono
I soldati scozzesi a lavorare nella costruzione
Di binari ferroviari che attraversarono la selva.
Le condizioni erano deplorevoli e le guardie erano
Brutali.
Un giorno mancava una pala, l’ufficiale ordinò di
Trovarla se no avrebbe ucciso a tutti, e mentre parlava
Impugnò la sua arma.
Dopo alcuni momenti di tensione, un uomo fece un
Passo avanti, l’ufficiale lasciò l’arma, prese una pala
E lo colpì , uccidendolo, davanti a tutti gli altri.
I compagni potettero solo alzare il cadavere, portandolo
via.
Quando ritornarono contarono di nuovo le pale, e
Videro che non ne mancava nessuna, in effetti non
Era mai mancata la pala, erano state contate male.
Quello che era accaduto subito si divulgò in tutto il
Campo di prigionieri, un uomo innocente morì affinché
Gli altri si salvassero, l’accaduto fu un duro
Colpo, la lealtà unì i prigionieri, e questa lealtà lì
Spinse a sopravvivere fino alla loro liberazione.
Il sacrificio personale ispira gli altri, è qualcosa che
Da speranza e animo alle vite abbattute, produce crescita
E maturità. Senza sacrificio, non esiste un vero
Leader.
Gesù ha fatto esattamente come questo uomo, è
Morto innocente per salvare altri dalla morte!
 
 
 
**********
 
 
 
Sabato 28 Agosto 2010
 
" Dio disse:
«Ecco il segno del patto che
io faccio tra me e voi e
tutti gli esseri viventi che sono con
voi, per tutte le generazioni future. "

(Genesi 9:12)
 
 
 
CELLULARI SENZA SEGNALE
 

In Riofrio, provincia della Valle del Cauca, in
Colombia, c’era un uomo che vendeva cellulari.
Qualcosa di normale, la cosa curiosa è che li vendeva
in un paese senza campo, senza segnale…
Lì avere un cellulare significava avere un trofeo
senza valore.
 
Quest’uomo aveva un gran potere di convincere le
persone.
 
Annunciava loro che l’impresa patrocinatrice era
prossima ad installare un antenna ripetente che
avrebbe permesso di captare il segnale.
 
Di questa maniera, assicurava che gli acquirenti non
avrebbero sofferto la mancanza di comunicazione.
 
Era convinto delle bontà del prodotto che offriva.
 
Convinzione interna è un grande ingrediente.
 
Dobbiamo essere convinti noi stessi di qualcosa,
prima di poter convincere altri.
 
Una convinzione che è vitale nella vita, è l’essere
ben certi che il Signore è il nostro Dio e Salvatore
personale. Quando siamo convinti di ciò che crediamo
niente e nessuno potrà separarci da essa e in fine
cercheremo di condividerla con altri.
 
Dio è una certezza, assicurati che sia la tua certezza!
 
 
 
**********
 
 
 
Domenica 29 Agosto 2010
 
" O Signore, tu hai difeso
la mia causa, tu hai
redento la mia vita. "

(Lamentazioni 3:58)
 
 
 
CHE STORIA STIAMO SCRIVENDO?
 
Furono molti anni di vita, più che vita rovina, miseria
e degrado. Orlando, 34 anni, passò
12 anni in una strada della sua città, viveva sotto
dei cartoni, sporco abbandonato, dipendente da
cocaina e vino, aveva perso tutto l’interesse per se
stesso e voleva morire.
 
Ma ad un certo punto la vita di Orlando cambiò.
Trovò un lavoro, terminò i suoi studi e fu libero di
tutta quella miseria.
 
Che cosa produsse questo cambio? " Furono due
cose ", disse Orlando " il grande amore per mia figlia,
e il potere trasformatore di Gesù Cristo che operò
nella mia vita ".
 
In questo mondo si scrivono due storie, una è la
grande storia che scrivono gli artisti, gli scienziati e
gli uomini che influenzano questa società, questa è
la storia che ascoltiamo quotidianamente con radio,
televisione, giornali. L’altra è una storia piccola,
ignorante, una storia che viene scritta ogni giorno con
lacrime, con gemiti quella degli emarginati di questo
mondo, drogati, prostitute, frustrati, uomini e
donne pieni di dolore, di povertà e di vizi.
 
Tutti stiamo scrivendo una storia. Che storia è?
Grande o piccola?
 
Non importa da dove veniamo, Cristo vuole scrivere
nella nostra vita una storia di redenzione,
apriamoGli il nostro cuore, Lui ci sta aspettando.
 
 

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33° Settimana mese di Agosto 2010 ( 7 versetti del giorno)

 
 
Lunedì 16 Agosto 2010
 
" Poiché tu hai detto:
«O SIGNORE, tu sei il mio rifugio»,
e hai fatto dell’Altissimo il
tuo riparo, "

(Salmi 91:9)
 
 
 
QUANDO TI SENTI PREOCCUPATO
 
Dio vuole prendersi cura di noi. Però per permetterglielo
ci dobbiamo lasciar curare.
 
Molte persone vogliono che Dio si occupi di loro,
mentre si preoccupano di trovare una risposta, aspettando
di sapere la via dove Dio li vuole mandare. In
realtà quello che fanno è abbandonarsi nelle proprie
ceneri, pretendendo che Dio gli dia gloria.
 
Affinché Dio ci dia la sua gloria dobbiamo dargli le
nostre ceneri.
 
Riposiamo in Dio attraverso la fede.
 
La preoccupazione è l’opposto della fede, la preoccupazione
ci ruba la pace, ci debilita fisicamente e
si può anche far ammalare.
 
Se siamo preoccupati, e non confidiamo in Dio, non
entreremo nel suo riposo.
 
Che bell’ affare, tu dai le tue ceneri a Dio, e Lui ti da
la gloria.
 
Gli dai le tue preoccupazioni e problemi e Lui ti
protegge, ti dà stabilità, rifugio e gioia, abbiamo il
privilegio di essere curati da Lui.
 
Gesù non si preoccupò perchè si fidava del Padre e
noi neanche dobbiamo farlo.
 
 
 
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Martedì 17 Agosto 2010
 
" E la costanza compia
pienamente l’opera sua in voi,
perché siate perfetti e
completi, di nulla mancanti. "

(Giacomo 1:4)
 
 
 
QUESTIONE DI PROSPETTIVE
 
Mirta e Luana erano due vecchie amiche, si recarono
in un ristorante. Mirta fece gli auguri a Luana per
i recenti matrimoni di suo figlio e sua figlia.
 
" Come hai fatto a sistemare tutto? " Domandò Mirta,
" avere due matrimoni nello stesso mese deve essere
molto difficile ". " Non tanto ", rispose Luana, " ansi ero
molto contenta di aiutare i miei figli con i loro
matrimoni. "
 
" Allora dimmi ", domandò Mirta, " com’è tuo genero? "
 
Luana sospirò e rispose: " E’ un uomo meraviglioso,
permette a mia figlia di dormire fino a tardi, a volte
si alza alle dieci o alle undici della mattina. La invita
ad andare al salone di bellezza per sistemarsi i
capelli, ed in più insiste per portarla a cena tutte le
sere ".
 
" Incredibile ", esclamò Mirta, " tua figlia è benedetta, e
ora raccontami di tua nuora ". Luana iniziò col dire:
" Questa è una storia differente, dorme fino alle
dieci, le undici del mattino, spende tutti i soldi di
mio figlio nel salone di bellezza, e insiste che vuole
uscire tutte le sere per andare fuori a cena ".
 
La vita è una questione di prospettive, nel modo in
cui uno vede le cose così influenzeranno la nostra
vita e anche la vita di quelli che ci circondano.
 
Iniziamo a vedere le cose della prospettiva di Dio.
 
Il Suo punto di vista è sempre chiaro come l’acqua
e non deviato come il nostro!
 
 
 
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Mercoledì 18 Agosto 2010
 
" Hai visto un uomo veloce
nelle sue faccende? Egli starà
al servizio del re; non starà al
servizio della gente oscura. "

(Proverbi 22:29)
 
 
 
RAGGIUNGI I TUOI SOGNI
 
Il proprietario di una ferramenta cercava un impiegato,
vari giovani risposero alla domanda, però lui
scelse solo tre persone da valutare Paolo, Giovanni
e Diego.
 
E diede ad ognuno di loro un cacciavite nuovo per
un progetto da portare a C.M. Henriquez,
che si trovava in via " Aromi 314 ".
 
Paolo dopo un poco chiamò il negozio per confermare
a quale altezza si trovava il posto se era 413
invece di 314, e più tardi ritornò con la notizia che
non c’era nessun alloggio in quella strada.
 
Quando Giovanni ritornò, informò che nella via
" Aromi 314 " c’era un negozio funebre e che il titolare
aveva vissuto al secondo piano, ma si era trasferito.
Diego ritornò più tardi degli altri, ma quando
ritornò informò sulle caratteristiche dell’attrezzo e
sul prezzo sostenuto dal titolare.
 
Quale di questi giovani ottenne il posto? Diego sicuramente.
Gli avevano affidato un lavoro e lo portò a
termine.
 
Un leader non permette che nessun ostacolo gli
impedisca di raggiungere la meta.
 
La persistenza e la pazienza producono benefici.
 
Quando inizi qualcosa, anche nel tuo cammino con
Dio, non ti fermare, non ti scoraggiare e non tornare
indietro al primo ostacolo.
 
Dio premia i coraggiosi e gli aiuta nella fede!
 
 
 
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Giovedì 19 Agosto 2010
 
" Perché questo mio figlio era
morto ed è tornato in vita; era
perduto, ed è stato ritrovato". E
si misero a fare gran festa. "

(Luca 15:24)
 
 
 
RITORNA A CASA
 
Una donna, viveva con suo figlio in una soffitta.
Anni dietro, la donna si era sposata contro la volontà
dei suoi genitori, e andò a vivere con suo marito
in un paese lontano.
 
Suo marito fu un uomo infedele, irresponsabile e
dopo vari anni morì, senza preoccuparsi per il futuro
di sua moglie e di suo figlio. La donna, con grande
difficoltà, dovette affrontare da sola i problemi
della vita. Prendeva suo figlio tra le braccia e iniziava
a raccontargli della casa del nonno, che c’era un
prato verde, alberi alti ecc. Il bambino non aveva
mai visto la casa del nonno, però per lui era il luogo
più bello del mondo, e desiderava vivere lì.
 
Un giorno il postino bussò alla porta e la donna,
quando vide la lettera, subito riconobbe la calligrafia,
con tremolio la aprì e vide che c’erano scritte
solo tre parole: " RITORNA A CASA ".
 
Così fu per il padre del figlio prodigo, nostro Padre
Celeste stende le sue braccia, e ci accetta un’altra
volta, per darci riposo e restaurazione.
 
Dio non ci chiede conto del fallimento, Lui semplicemente
si dà il benvenuto davanti alla Sua presenza,
come figli riscattati per il sangue di Suo Figlio.
Lui capisce i nostri dolori, fallimenti e ci concede il
miracolo dei miracoli, continua ad amarci.
 
Il Padre ti invita a ritornare a casa, perchè non finisci
la tua giornata nella Sua presenza?
 
 
 
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Venerdì 20 Agosto 2010
 
" Egli disse: «Vieni!» E
Pietro, sceso dalla barca,
camminò sull’acqua e andò
verso Gesù. "

(Matteo 14:29)
 
 
 
SARAI GRANDE
 
Quando Luciano Pavarotti era un bambino, sua
nonna gli diceva: " Sarai grande, vedrai ".
 
I sogni della nonna erano vedere Luciano diventare
un grande banchiere.
 
Per un tempo, Pavarotti fu un maestro, insegnò in un
collegio, cantando qualche volta in occasioni speciali.
 
Suo padre fu quello che lo spinse a sviluppare la sua
voce, riprendendolo ogni volta che cantava al di
sotto delle sue capacità.
 
Finalmente a 22 anni, smise di insegnare, cercò
qualcosa di stabile dove potersi appoggiare finanziariamente,
nel caso non avesse avuto successo nel
mondo musicale.
 
Intanto prese lezioni di canto e il resto è storia.
 
La stella dell’opera disse una volta in una intervista:
" Studiare canto fu il momento di svolta nella mia
vita. E’ un errore seguire nella vita un cammino
sicuro ".
 
Forse hai bisogno di un posto sicuro e di cominciare
una nuova strada, però se non rischi, non ti renderai
mai conto del tuo potenziale, né saprai mai ciò
che Dio voleva che tu fossi.
 
Dio ha un piano perfetto per noi, cerchiamo la Sua
volontà con fede e sicuramente godremo di una vita
di soddisfazioni!
 
 
 
**********
 
 
 
Sabato 21 Agosto 2010
 
" Chi disprezza il
prossimo è privo di
senno, ma l’uomo
prudente tace. "

(Proverbi 11:12)
 
 
 
SOLO FATTI
 
Un uomo era stato definito da John Wesley un miserabile.
 
John Wesley si sentiva superiore a quest’uomo e, in una
occasione, lo criticò apertamente in pubblico.
 
Non molto tempo dopo, quest’uomo visitò John Wesley,
e quest’ultimo rimase sorpreso da quello che quest’uomo,
da lui definito un avaro, gli stava dicendo.
 
Iniziò il suo discorso dicendo che, negli anni precedenti
la sua conversione a Cristo, si era indebitato
molto e che quindi aveva deciso di pagare ogni suo
debito, senza spendere denaro per soddisfazioni personali,
ma solo per le cose più importanti come il
cibo.
 
" Cristo mi ha convertito in un uomo onesto, e visto
che ho questi debiti da pagare non posso fare molte
offerte, devo prendermi le mie responsabilità con le
cose del passato, e mostrare che la grazia di Dio può
operare anche nel cuore di un uomo che prima era
disonesto ".
 
A quel punto John Wesley si scusò con l’uomo e gli chiese
perdono.
 
E’ facile trovare mancanze negli altri, quando non
conosciamo il motivo che spinge le loro azioni.
Quando siamo predisposti a giudicare, quello deve
essere un buon momento per chiedere a Dio saggezza,
e pazienza per capire le situazioni e le persone.
 
 
 
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Domenica 22 Agosto 2010
 
" Voi siete il sale della terra; ma, se il
sale diventa insipido, con che lo si
salerà? Non è più buono a nulla se
non a essere gettato via e calpestato
dagli uomini. Voi siete la luce del
mondo. Una città posta sopra un
monte non può rimanere nascosta. "

(Matteo 5:13-14)
 
 
 
TU CHE DIRAI?
 
Era tutto in fila il plotone dell’esercito comunista,
Taavi già aveva pensato nella sua mente quello che
avrebbe detto. Gli ufficiali si avvicinavano a lui,
mentre facevano la stessa domanda ad ogni soldato:
" Sei Cristiano? " La risposta era " No ". Si senti questa
risposta diverse volte. Quella domanda si avvicinava
sempre di più a quel giovane di 18 anni
che era stato recluta dell’esercito rosso, durante
l’occupazione dei sovietici.
Taavi era credente da vari anni, aveva accettato il
Signore come Salvatore. Quella domanda si avvicinava
per Taavi, ma il giovane già sapeva quale
sarebbe stata la sua risposta, e quando gli ufficiali
gli fecero la domanda: " Sei un Cristiano? " senza esitare
Taavi disse " Si ". Così gli ufficiali ordinarono a
Taavi di seguirli, e lo portarono nella cucina dell’ edificio,
e gli dissero: " Sappiamo che sei un cristiano
e che quindi non ruberai mai, ti rimuoviamo dall’esercito
per combattere, e ti metteremo in cucina,
visto che nella cucina c’è la maggiore operazione di
mercato nero, c’è contrabbando e vendita illegale di
alimenti, e quindi con te qui dentro, ridurremo questi
furti ".
Quando sarai contestato a causa della tua fede, alzati
e proclama la verità, Dio starà con te e Lui ricompenserà
la tua fedeltà.
 
 

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32° Settimana mese di Agosto 2010 ( 7 versetti del giorno)

 
 
Lunedì 9 Agosto 2010
 
" Se l’ascoltano, se si sottomettono,
finiscono i loro giorni
nel benessere, e i loro anni
nella gioia; "

(Giobbe 36:11)
 
 
 
OGGI E’ LUNEDì
 
Oggi è lunedì.
 
Come iniziamo il giorno?
 
Quali sono i nostri progetti per questa settimana?
Stamattina ti sei alzato come tutti gli altri giorni, con
monotonia senza voglia di uscire, forte stress, e
l’idea che il tuo lavoro non finisca mai?
 
 Che succederebbe se per un momento, prima di continuare
con le nostre attività, dicessimo a Dio di
indicarci il cammino della nostra vita in questa settimana?
Che succede, se chiediamo a Dio, che sia
Lui a dirigerci, che ci dia tranquillità e sicurezza di
poter prender decisioni importanti?
 
Lasciami lanciarti una sfida che ti assicuro ti darà
risultato e ti aprirà ad un mondo nuovo, non ti sto
parlando di essere religioso, no, semplicemente lì
dove ti trovi dici così: " Dio in questo momento ti
dono la mia vita e tutte le mie attività, dammi la saggezza
e la conoscenza affinché sia tu a dirigere la
mia vita. Amen ".
 
Non è difficile. Dio è sempre pronto per ascoltarti in
ogni momento. Se cerchiamo Dio, prima di qualsiasi
cosa, saremo grandemente benedetti.
 
Se tu non hai mai cercato Dio perchè pensi che Lui
è molto occupato, o perchè pensi di non essere
degno di Lui, voglio dirti che Dio ti ama e che sta
sempre aspettando che tu gli parli e che gli dai il tuo
cuore.
 
 
 
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Martedì 10 Agosto 2010
 
" Corro verso la mèta per
ottenere il premio della celeste
vocazione di Dio in Cristo
Gesù. Sia questo dunque il
sentimento di quanti siamo
maturi; se in qualche cosa voi
pensate altrimenti, Dio vi
rivelerà anche quella.
Soltanto, dal punto a cui siamo
arrivati, continuiamo a
camminare per la stessa via.
Siate miei imitatori, fratelli,
e guardate quelli che
camminano secondo l’esempio che
avete in noi. "

(Filippesi 3:14-17)
 
 
 
PASSATO PRESENTE FUTURO
 
Tiziano è un artista veneziano del 14 secolo, rappresentò
la prudenza creando un uomo con tre teste.
Una delle tre teste era di un giovane che aveva lo
sguardo proiettato nel futuro, il secondo uomo
aveva lo sguardo che guardava al presente, e il terzo
era un anziano saggio che guardava intensamente al
passato; sopra alle loro teste Tiziano scrisse una
frase in latino che diceva: " Dall’esempio del passato,
l’uomo del presente agisce con prudenza, per non
correre pericolo nel futuro ".
Abbiamo bisogno di avere questo genere di saggezza
per vincere l’ansia creata dai nostri fallimenti
passati, e il timore di non ripeterli nel futuro, un
ansia che ci impedisce di vivere pienamente oggi.
Leggiamo nella Bibbia che Paolo potette dimenticare
il suo passato e sperare nel futuro , perchè Dio lo
aveva perdonato. Questa attitudine gli permise di
vivere nel presente fino ad arrivare alla meta, e
avere la chiamata di Dio in Cristo Gesù. Ora che
chiudiamo il capitolo di quest’anno, dedichiamo
nuovamente la nostra vita a Cristo. Gesù ci capaciterà
per vivere nel presente, ottenere saggezza dal
passato e guardando il futuro con valore. Non permettere
mai che un triste passato influenzi un futuro
brillante.
 
 
 
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Mercoledì 11 Agosto 2010
 
" Gli presentavano dei bambini
perché li toccasse; ma i discepoli
sgridavano coloro che glieli presentavano.
Gesù, veduto ciò, si indignò e disse
loro: «Lasciate che i bambini vengano
da me; non glielo vietate, perché il
regno di Dio è per chi assomiglia a loro. In
verità io vi dico che chiunque non
avrà ricevuto il regno di Dio come
un bambino, non vi entrerà affatto».
E, presili in braccio, li benediceva
ponendo le mani su di loro. "

(Marco 10:13-16)
 
 
 
PER FAVORE PAPA’ E MAMMA
 
" Le mie mani sono piccole per questo si versa il
latte anche se non voglio, i miei piedi sono piccoli
aspettami e cammina più lentamente, così che
posso venire con te. Non fermare le mie mani quando
tocco qualcosa di bello e di colorato, voglio
imparare.
Per favore guardami quando parlo, così so che mi
stai ascoltando. Non riprendermi tutto il giorno,
lasciami sbagliare senza farmi sentire stupido. Non
ti aspettare che il disegno che ho dipinto sia perfetto,
amami per aver cercato di farlo bene.
Ricorda che son un bambino, non un piccolo adulto,
a volte non capisco quello che dici. Ti voglio
tanto bene, per favore amami per quello che sono, e
non per le cose che faccio. Non mi rifiutare quando
vengo a darti un bacio e sei arrabbiato con me, mi
sento solo, abbandonato e ho paura.
Quando urli mi spavento, per favore spiegami cosa
ho fatto. Non ti arrabbiare quando la notte le ombre
e l’oscurità mi fanno paura, mi sveglio e ti chiamo.
Il tuo abbraccio è l’unica cosa che mi dona pace.
Mi sento molto triste quando tu e papà discutete, a
volte penso che sia per colpa mia, mi si stringe lo
stomaco e non so che fare ".
Abbi cura dei tuoi figli e benedici continuamente la
loro vita come Dio ha benedetto e benedice te!
 
 
 
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Giovedì 12 Agosto 2010
 
" E il mondo passa con la
sua concupiscenza; ma chi
fa la volontà di Dio rimane
in eterno. "

(1°Giovanni 2:17)
 
 
 
PERSONE IMPORTANTI NELLA VITA
 
Ecco un piccolo testo; solo leggi e pensa.
Dì il nome delle 5 persone più ricche del mondo.
Menziona il nome degli ultimi premi nobel per la
pace.
 
Ricorda il nome delle 5 ultime Miss Italia.
 
Nomina i giocatori di calcio che vinsero negli ultimi
5 mondiali.
 
Quali sono i 6 cantanti pop italiani che
hanno avuto più successo.
 
Enumera 10 attori e attrici che vinsero i premi oscar.
 
Com’è andato? Gli applausi finiscono, i premi e le
coppe perdono la loro lucentezza. Però ora c’è un
altro test, vediamo che cosa esce questo.
 
Menziona alcuni professori che ti hanno aiutato a
scuola.
 
Dì il nome di 3 amici che ti hanno sostenuto.
 
Fai il nome di 5 persone che ti hanno insegnato alcune
cose buone.
 
Pensa a 4 persone che ti hanno fatto sentire speciale.
Ricorda il nome di 5 persone con le quali ti piace
passare di più il tuo tempo. Dì il nome di almeno 6
eroi della storia che ti ispirano.
 
E’ stato più facile ora? Le persone che hanno fatto la
differenza nella nostra vita non sono quelle che
hanno denaro, premio, fama, ma sono quelle che si
preoccupano per la nostra felicità e il primo nella
lista è il nome amato Cristo, sempre pronto a
soccorrerci!
 
 
 
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Venerdì 13 Agosto 2010
 
" Fa abitare la sterile in
famiglia, quale madre
felice tra i suoi figli.
Alleluia. "

(Salmi 113:9)
 
 
 
QUALCUNO DISSE
 
Qualcuno disse che un bambino si porta in grembo
per nove mesi; qualcuno non sa che questo
figlio si porta nel cuore tutta la vita.
 
Qualcuno disse che ci vogliono sei settimane per
ritornare alla normalità dopo aver dato alla luce un
figlio; questo qualcuno non sa che, dopo aver dato
alla luce un figlio, la normalità non esiste.
 
Qualcuno disse che da buoni genitori, ci saranno
buoni figli; questo qualcuno pensa che un figlio
viene alla luce fornito di istruzioni e garanzia.
 
Qualcuno disse che le buone madri non gridano
mai; questo qualcuno non ha mai visto un figlio
rompere con una palla la finestra del vicino.
 
Qualcuno disse che non c’è bisogno di avere una
buona educazione per essere madri; questo qualcuno
non ha mai svolto un compito di matematica del
quarto anno.
 
Qualcuno disse che la cosa più difficile dell’essere
madre è il parto; questo qualcuno non ha mai lasciato
libero suo figlio in un giardino.
 
Qualcuno disse che una madre può fare il suo lavoro
con gli occhi chiusi e una mano legata dietro;
questo qualcuno non ha mai organizzato una festa di
compleanno per sua figlia.
 
Qualcuno disse che una madre non ha bisogno di
comprensione e di sentirsi dire ti voglio bene dal
figlio; questo qualcuno non è un figlio.
 
Il compito di madre e padre è difficile, ma i consigli
della Parola di Dio possono aiutarci a costruire una
famiglia felice e benedetta!
 
 
 
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Sabato 14 Agosto 2010
 
" Poiché nessuna parola
di Dio rimarrà
inefficace. "

(Luca 1:37)
 
 
 
QUANDO FACCIAMO QUELLO
CHE POSSIAMO

 
Un giovane uomo stava correndo in una gara,
all’improvviso si trovò indietro rispetto ai gareggianti.
 
I gareggianti cercavano di farlo uscire dalle linee
laterali, ma questo non causò niente di male in lui
anzi, all’improvviso, le sue labbra iniziarono a muoversi,
i suoi piedi iniziarono a prendere velocità e,
per lo stupore di tutti gli spettatori, iniziò a passare
avanti ad ogni gareggiante, e vinse la corsa.
 
Dopo aver ricevuto la medaglia ed i complimenti, si
diresse verso i suoi amici, e uno di loro gli domandò:
" Vedevamo le tue labbra muoversi però non
potevamo ascoltare quello che dicevi, cosa stavi
mormorando? "
 
Il giovane rispose: " Stavo parlando con Dio, gli ho
detto, Signore tu alza i miei piedi e io continuerò
abbassandoli ".
 
Quando facciamo le cose che sappiamo fare, viviamo
la nostra vita in una forma che la parola di Dio
ci ordina, e crediamo che il Signore ci aiuta sempre.
 
Quando facciamo quello che possiamo, Dio fa quello
che non possiamo.
 
Affida i tuoi problemi ed affari a Dio e fa tutto quello
che è in tuo potere e vedrai le situazioni muoversi
a tuo favore!
 
 
 
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Domenica 15 Agosto 2010
 
" Poiché tu, o Dio, hai esaudito
i miei voti, mi hai dato
l’eredità di chi teme il tuo
nome. "

(Salmi 61:5)
 
 
 
QUANDO LA TUA PAZIENZA
VIENE PROVATA

 
Carolina era disperata, a causa dei suoi due figli
Claudio e Lorenzo.
 
Così chiamò sua mamma per aver un appoggio
morale, le raccontò tutte le marachelle dei suoi bambini
durante il giorno. Dopo averle spiegato le marachelle
che combinano tutti i bambini, ti possono riempire
il lavandino di acqua fino all’orlo e altre cose, la
nonna vedeva la parte comica di tutto questo, però si
trattenne dal ridere.
 
" Il mio pastore mi disse una volta che quando la tua
pazienza viene messa alla prova, è Dio che cerca di
mostrarti qualcosa del tuo carattere; molte volte ho
dovuto ricordare queste parole ", disse la mamma.
Mentre puliva l’ultimo disastro che avevano fatto i
suoi bambini, Carolina pensava a quello che sua
madre le aveva detto.
 
Considerò i momenti in cui era stata manchevole.
Pensò al suo divorzio, ai suoi problemi con le carte
di credito, e ai momenti in cui era stata lontana dal
Signore.
 
" Padre Celeste " sussurrò, " per favore non abbandonare ,
e non smettere di lavare la mia vita ".
 
La prospettiva di questa nonna era stata modellata
nel tempo, per dare un consiglio saggio, un consiglio
che portò ravvedimento nella vita di Carolina.
 
Se ti senti provato, cerca di capire soltanto come
potrai diventare migliore grazie a questa prova!
 
 

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